02 Ottobre 2018

Incontro con l'autore Nico Naldini

Incontro con l'autore Nico Naldini 

lunedì 22 ottobre, alle ore 17.00, presso Palazzo Giacomelli - Spazio Assindustria Venetocentro, in Piazza G. Garibaldi 13 a Treviso.

L'autore sarà presente insieme all'artista trevigiana Olimpi Biasi.

Per motivi organizzativi si chiede di confermare la presenza attraverso il modulo di adesione online.

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione la Segreteria Eventi: tel. 0422.294370 - eventi [at] assindustriavenetocentro [dot] it

 

Treviso bellissima. Chi tanto amava la nostra città è il più grande scrittore italiano dopo Manzoni, Carlo Emilio Gadda. Era ingegnere e voleva essere chiamato solo ingegnere, come ingegnere inseguì un archistar di qualche secolo prima: Fra’ Giocondo. Ammirò sopratutto la sua architettura militare che con un complesso di regole aveva reso impossibile l’invasione della città. Il suo genio aveva costruito un sistema di allagamenti di tutta la zona circostante bloccando l’ingresso dei numerosi corsi d’acqua che l’attraversano. È lo storico inizio della grande Treviso".

Nico Naldini, nato a Casarsa in Friuli nel 1929, poeta, narratore e saggista, ha lavorato a lungo nell’editoria, nel giornalismo e nel cinema. Dal 1979 vive a Treviso. Ha esordito come poeta con il volume Seris par un frut (1948), pubblicato nelle edizioni dell'Academiuta di lenga furlana fondata da Pier Paolo Pasolini. A questo sono seguiti numerosi altri libri di poesia: Un vento smarrito e gentile (1958), La curva di San Floreano (1988), Piccolo romanzo magrebino (2002), I confini del paradiso (2004), Una striscia lunga come la vita (2009). A partire dagli anni Ottanta ha pubblicato importanti biografie di Leopardi, Pasolini, Comisso, De Pisis e altri; ha curato la pubblicazione delle lettere di Pasolini (1986-1988) e di alcuni inediti di Comisso e dello stesso Pasolini, tra i quali, nel catalogo di Guanda, Un paese di temporali e di primule (2015) e Romàns (2015). Della sua produzione narrativa ricordiamo in particolare: Nei campi del Friuli (1984), Alfabeto deli amici (2004) e La sibilla non vuole morire (2012). Per Guanda ha pubblicato inoltre il romanzo Il treno del buon appetito (1995) e la raccolta di poesie e prose Meglio gli antichi castighi (1997).

link fondazione link inconference
Gli architetti trevigiani
e i loro progetti

Portfolio degli iscritti

Mar, 18 Dicembre - 17.00
Seminario Fatturazione elettronica
Mer, 19 Dicembre - 17.00
Organizzare la professione con efficacia sfruttando web, app e programmi opensource